Arte, Storia, Cultura
In Vacanza a Firenze, consigliamo al turista di visitare il Museo di Storia Naturale, il quale si articola intorno a sei sezioni.
Il Museo della Specola, in Via Romana a Firenze, è una delle sezioni del Museo di Storia Naturale di Firenze che oggi ospita due collezioni distinte: quella zoologica con esempi di animali conservati soprattutto tramite impagliatura, e quella anatomica, con modellini in cera risalenti per lo più al Settecento.
Invertebrati
In questa sessione sono conservati esemplari di Poriferi, Molluschi , Artropodi, Lepidotteri, Coleotteri, Crostacei, Vermi ed Echinodermi.
Rettili
Sono presenti esemplari di Tartarughe , coccodrilli , Anfibi e Squamati.
Pesci
Oltre ad esemplari di pesce sega e storione, sono presenti anche squali e fossili viventi
Uccelli
Uccelli da tutto il mondo, con una vetrina di razze estinte dal XVIII al XX secolo.
Mammiferi
Marsupiali - Canguri, opossum , Primati e il tilacino, un marsupiale della Tasmania estinto attorno al 1930.
Voluta dal Granduca Pietro Leopoldo e dal primo direttore del museo Felice Fontana allo scopo di insegnare l'anatomia tridimensionalmente senza bisogno di ricorrere sempre a nuovi cadaveri. Per i modelli furono usati del cadaveri dell'Arciospedale di Santa Maria Nuova.
Inaugurata nelo 1841, presenta una statua di Galileo e alcune pitture dedicate alla scienza.
In questa parte del museo sono conservate e documentate un grande numero di specie umane con particolare attenzioni alle antiche popolazioni dell'Asia e dell'Africa.
Lapponi
Samoiedi, Ostiacchi della Siberia, Ainu, Tibetani, Parsi, Kafiri del Pakistan, Indonesiani, Micopi,
Etiopi, Galli, Somali, Bagiuni, Popolazioni del Sudan, Masai, Baganda dell'Uganda, Popolazioni deel Bantù, di Luba, dello Zulu e del Cafri, Pigmei e Boscimani
Eschimesi, Indiani d'America, Culture Peruviani, Popolazioni Amazzoniche e dell'Argentina.
Aborigeni Australiani, Tasmaniani, Papua, Malanesiani, Micronesiani, Polinesiani e Maori, Popolazioni della Nuova Zelanda.
Ospita diversi erbari, uno dei quali risale addirittura al XVI secolo, una collezione di modelli in cera di piante e frutta e una ricca xiloteca.
Campioni di esemplari raccolti in Indonesia e Malesia.
Campioni di legni, in forma di tavoletta o rotella
Realizzati con fibre vegetali e provengono da tutto il mondo
Contiene esemplari di fossili italiani e alcuni esemplari di piante tropicali
Piante a grandezza naturale
Collezione di felci, licheni e simili
Creato da Andrea Cesalpino, contiene 768 specie classificate su 266 fogli, in base all'osservazione dei caratteri riproduttivi.
Campioni toscani e veneti, raccolti da Pier Antonio Micheli
Qui si trovano anche alcuni campioni raccolti da Charles Darwin nelle isole di Capo Verde nel 1832.
Possiede una delle più grandi collezioni italiane di fossili e rocce. Tra i fossili più antichi troviamo le stomalotiti.
Esemplari di Organismi Marini Inervebrati
Esemplari di organismi Vertebrati
Esemplari di organismi che si sono sviluppati rispetto al periodo precedente e primi esmplari di felci
Primi esemplari che testimoniano la comparsa dei Rettili
Testimoniano le prime evoluzioni dei mammiferi
Da qui in poi il museo, attraverso i suoi numerosi esemplari, testimonia tutta l'evoluzione dei mammiferi fino ai primi ritrovamenti dei Mammut in India e Siberia.
Le raccolte dello studioso Giovanni Targioni Tozzetti sono elencate anche in un catalogo illustrato.
Tra questi esemplari spiccano un topazio di 151 kg, proveniente dal Brasile, pegmatiti, un ortoclasio di 600 kg, un'acquamarina di 98 kg e un quarzo affumicato.
Dalla Sardegna provengono le coveline e le azzurrite, mentre dall'Isola d'Elba le tormaline, l'ematite e le pietre di limonite.
Fra le pietre preziose ci sono quarzi, zirconi, granati e smeraldi, tagliati, oltre ad alcuni diamanti grezzi.
Clicca il link Orto Botanico.
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